quanto silenzio. non avevo il coraggio di aprirla, questa pagina, per paura del vuoto che ci avrei trovato. è un bel po’ che non torno – è come entrare in una casa con i balconi chiusi, coi mobili coperti di polvere: è sempre casa, ma ti ci senti solo.

e io, in questi tempi, mi sento proprio sola. sola e chiusa – e pure un po’ piena di polvere. respingo i goffi tentativi di aiuto di Lui perchè non può aiutarmi. è un periodo buio – magari riuscirò pure a raccontarvelo, tra un po’ – un periodo in cui vedo il Mio Grande soffrire e non so aiutarlo. un periodo in cui fare la mamma è la cosa più pesante del mondo.

questa mattina, però, un raggio di sole ha illuminato la mia giornata e sono così pochi, ultimamente, che ho deciso di portarlo qui dentro, tra la polvere, coi balconi chiusi. mentre andavamo a scuola, la Canterina, a mano del Mio Piccolo, saltellante e chiusa nel suo mondo come spesso, si è fermata davanti ad un cartellone. bianco, con delle scritte blu: comunicava l’inizio di una serie di conferenze sulla FAMIGLIA. l’ha guardato a lungo, piegando la testa di lato come fa lei. e poi, piano piano, ha letto: “A… M… I…”. ha riconosciuto tre lettere e l’ha fatto di sua spontanea volontà, non perchè spronata dalla maestra, da me, da suo papà, con il miraggio di un premio. e poi i numeri, tutti, quelli delle date degli incontri.

lo so. suona poca cosa. non lo è, non lo è per niente: se la Canterina riuscirà a leggere, a scrivere, potrà superare i problemi di comunicazione che ha. potrà far capire i suoi bisogni anche a chi non conosce i suoi riferimenti, quelli che usa per parlare con noi (spiegalo, tu, alla signora del bar, che “è l’ora del tubby toast” vuol dire che ha fame). oppure, come ha detto, abbracciandola, il Mio Grande, potrà perdersi nel mondo di sogno di qualcun altro, leggendo i libri.

(la canzone, come spesso, non c’entra con quel che ho raccontato. ma solo con quello)

Annunci

5 thoughts on “

  1. Ogni raggio di sole è il benvenuto! 🙂 fare la mamma a volte è durissima e prosciuga ogni energia. Qualche mese fa ero angosciatissima per la mia “grande” che stava “finendo in un pozzo” per così dire e ora, a distanza di qualche mese, la vedo sorridere, sono più sollevata e guardo al futuro con un certo ottimismo. Ma che fatica… Ti auguro di arrivare sul punto di svolta e un bacetto alla Canterina.

  2. Non ti conoscevo, questo è il primo post che leggo (dopo la tua bellissima bio) e…non so, mi hai emozionata. Mi spiace vedere che non scrivi da un po’. Sicuramente farò razzia dei tuoi post precedenti. E spero che sia un periodo pieno di luce, finalmente, e che la Canterina sia riuscita ad aprirsi un po’ al mondo. Un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...