porta pazienza

non è mica giusto, però, sai? non è mica giusto che io viva nel terrore che tu faccia qualche tiro dei tuoi. non è mica giusto che io supplichi il Mio Piccolo di non chiamare le uova fatte in quel modo “uova alla Lui” perchè tu potresti non prenderla bene (anzi, perchè è certo che la prenderesti malissimo). non è mica giusto che, se suona il mio cellulare dopo le nove di sera, a me venga la tachicardia perchè ho paura che sia tu, ho paura di trovarmi catapultata nel maelstrom delle tue folli elucubrazioni sui torti che ti avrei fatto subire con la separazione.

no. non è giusto. lo so. ma non ne vengo fuori. e mi consolo sognando futuri migliori con i miei figli, anche a costo (scusami, amore mio) di riununciare a Lui. e mi consolo imbastendo rapide fughe (nei boschi, al mare, nel museo della città un po’ lontana) con i miei bambini, perchè sono loro che risentono dei dispetti che l’Ex fa a me (sì, perchè non ci riesco più a tener la bocca chiusa e, qualche volta, qualcosa mi scappa). o mi consolo, ed è meglio, cucinando per loro le cose che gli piacciono. come la nutella, che, fatta da me, diventa la

YOGELLA

la ricetta non è del tutto mia: l’ho trovata in rete mille mila anni fa, quando ancora frequentavo assiduamente i forum di cucina e l’ho modificata un pochino, per metterci meno grassi. si fa con il bimby. ci si mettono dentro 100 g di nocciole tostate, senza pellicina, assieme a 150 g di zucchero. si frullano per bene a velocità 7 per un minuto (interrompendo un paio di volte per recuperare in giro per il boccale i pezzetti di nocciole fuggiaschi). poi si aggiungono una tavoletta di cioccolata bianca e una fondente, rotte a pezzetti: si frulla di nuovo per un minuto, partendo da velocità 4 e arrivando a 7. si uniscono poi 70 g di olio di semi (spremuto a freddo) e 200 g di latte e si cuoce per 6 minuti, velocità 5, a 50°. finita la cottura, si frulla il tutto per 1 minuto a velocità 7-8.

viene buonissima. provatela. intanto, gustatevela con gli occhi (le biscofette non sono home made… perdonate la caduta di stile!), insieme alle foto delle nostre due ultime fughe.

2013-03-04 16.34.42

2013-03-05 17.42.23

al bosco della mesola (che vi consiglio!) e, più banalmente

2013-03-02 13.16.53

al lido.

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6 thoughts on “porta pazienza

  1. soluzione A)dopo le nove di sera, se i pargoli sono in lugo sicuro e non ci sono particolari esigenze, puoi tranquillamente permetterti di spegnere il cellulare.
    soluzione B) attribuisci una suoneria specifica all’Ex così no nti fai venire inutilii stranguglioni e hai a disposizione quei quindici secondi per decidere se rispondere o meno.
    soluzione C) quando sul display compare il numero dell’Ex, fai affondare il cell nella Yogella. lo so, è uno spreco (di Yogella, non di cell), ma a mali estremi…

  2. Amo il piede lungo il mare. Per il resto, vivo di fughe perfino quando non ho nulla da cui scappare, tu ne hai, alla bisogna, poco utile ma fuggi.

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