sola

vaffanculo.

sono passata davanti a casa tua, ieri sera. è tutto uguale. ero con Lui, mi abbracciava – non ti ha conosciuta, lui. avrei voluto suonare il campanello ed entrare, che a chiave non chiudevi mai. avrei voluto inciampare su quell’obesa di isotta che usciva per la passeggiata di notte e dire: “ehilà!”, e basta, perchè avresti saputo che ero io. ti avrei vista accendere l’ennesima sigaretta e mettere un piede sotto la coscia, in poltrona (dev’essere ‘na roba di dna, chè lo faccio sempre anch’io). avremmo parlato di cose che con noi, me e Lui, non c’entravano un cacchio, ma io avrei visto i tuoi occhi guardarci dentro, a me e a Lui, avrei saputo che lo stavi studiando, che stavi studiando me con lui. e che, poi, dopo, vis a vis, mi avresti detto.

mi manchi, brutta stronza. mi manchi perchè non so più con chi litigare. mi manchi perchè tra pochissimo avresti compiuto gli anni (diventerò più vecchia di te, prima o poi?) e io non potrò divertirmi come una pazza a cercarti il regalo più assurdo del mondo, che avesse a che fare coi gatti, però, o con le tue dannatissime cicche. mi manchi perchè faccio ancora il tuo numero, qualche volta, e non risponderai mai più. mi manchi perchè riesci a farmi piangere ancora di rabbia, anche ora che non puoi più dir nulla. mi manchi perchè non è vero niente che, in quella che era la tua casa, è tutto uguale – non ci sei tu. non ci sei più. non c’è più niente di uguale.

ti sarebbe piaciuto un casino se ti avessi dedicato questa canzone. e mi verrebbe da non farlo, sai, perchè non ti ho ancora perdonato (non lo farò mai, lo sai). ma sei tu e sono io.

ti voglio bene. sempre.


Annunci

9 thoughts on “sola

  1. Un po’ come passare davanti a piazza Belfiore, alzare gli occhi e guardare le due finestre del secondo piano di quel palazzo ormai di un giallo sbiadito dal tempo e sperare che qualcuno si affacci: o lei con la sua eterna sigaretta o lui suo figlio per salutarmi dirmi “ciao piccola!” con la sua bellissima voce …

  2. e so bene di cosa stai parlando e so bene quale groppo in gola..e …
    non so se a me passerà mai..
    la “mia” lei starà sbuffando ora dicendo:..”ah mia sorella che esagerata..ora io sto bene…” e carezzerà i suoi gatti…(anche lei ne aveva a iosa)…e … a me resta il ricordo, i rimpianti ,l’eco delle sue risate ..e la consapevolezza che qua ora più che mai sono sola sola ..neanche più una famiglia , solo un ex stronzissimo…..che schifo…
    scusami , ciao yogini
    val

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...